Castello di Tabiano

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In posizione dominante su uno sperone roccioso, il Castello di Tabiano è tra le più imponenti fortezze feudali dell’Alta Emilia, sorto nell’XI secolo su insediamento romano a presidio della via Francigena e dei pozzi di sale di Salsomaggiore Terme. Dalle sue mura si ammira un panorama che spazia sulla pianura Padana fino alle Alpi; spettacolare la cinta esterna con i Bastioni circolari, la Torre di guardia e il ponte; più sotto l’antico Borgo medievale, trasformato in uno stupendo Relais de Charme con suites e wellness. Tutto intorno una tenuta agricola con gli antichi casali restaurati a ville.

Per secoli, Tabiano è stato conteso da grandi famiglie feudali, protagonista di assedi, distruzioni, congiure, tradimenti, amori, leggende. Fortezza prediletta da Oberto il Grande Pallavicino, principale alleato dell’Imperatore Federico II, nelle sua mura hanno vissuto personaggi leggendari come Rolando il Magnifico, Delfino che assassinò il fratello Tancredi in un luogo che ancor oggi si chiama ‘Porta Rossa’ e le incantevoli Solestella da Bardi e sua figlia Isabella, nota come l’Angelo di Tabiano per la sua bontà, bellezza e l’amore sfortunato per il cavaliere francese Riccardo d’Orange. Il suo ricordo è rimasto vivo in queste mura dove, a differenza di altri manieri, non ci sono fantasmi, spettri o apparizioni, ma aleggia ancora la sua dolce figura

Alla fine dell’Ottocento Giacomo e Rosa Corazza, coppia di giovani sposi originari della Val Blenio, nel Canton Ticino, si innamorò di questo luogo, lo acquistò e iniziò a restaurarlo, trasformandolo in dimora privata e centro di un’azienda agricola, dove per oltre un secolo si è prodotto Parmigiano Reggiano. Rosa era l’ereditiera di un impero del ghiaccio creato da suo padre Carlo a Londra e chiamò i migliori artisti a decorare le sale con affreschi, stucchi, camini di marmo scolpiti e realizzare il grande salone da ballo (detto ‘degli Specchi’) la biblioteca, lo scalone d’ onore, la Cappella privata.

Nel maggio 2016 il Castello è stato per la prima volta aperto al pubblico per visite guidate, manifestazioni culturali ed eventi, come l’Arab International Women’s Forum, il lancio internazionale della Maserati Levante, il bicentenario dell’Acqua di Parma, concerti, eventi, matrimoni anche di ampie dimensioni nei saloni e nelle antiche cantine a volta o nei grandi spazi esterni, quasi due 3 ettari tra terrazze, cortili, giardini e il parco di alberi secolari.

Anche l’Antico Borgo del Castello è stato restaurato, valorizzando gli importanti resti di fortificazione, tra cui le due torri circolari a sud e a nord (XII secolo), buona parte della cinta muraria in sassi e la torre di guardia (XIII secolo) con il ponte levatoio che fino al basso Medioevo fu l’unico accesso al Castello. Trasformato in Relais de Charme, con 60 fra suites e appartamenti, sette sale riunioni di cui una con capienza fino a 400 persone, piscine, wellness con grotta naturale, frutteto, orto e giardino delle erbe, più due ristoranti, uno dei quali nell’Antico Caseificio.

Nell’insieme, Castello e Borgo dispongono di una quindicina di saloni, alcuni di grande prestigio per cene di gala, feste private, cerimonie, meeting aziendali. Nella tenuta si trovano anche tre antichi casali ristrutturati con giardino privato, frutteto e piscina per ospitalità, eventi e vacanze all’insegna del relax.

Questo insieme di grande charme si trova nel cuore di una zona perfetta per un turismo culturale di alta qualità: rocche, pievi, conventi, borghi, musei, terme, piccole regge, luoghi verdiani, Parma con il suo duomo, il battistero, i teatri Regio e Farnese, l’Academia Barilla, nominata Unesco a città creativa per la gastronomia. Questi luoghi noti per le eccellenze alimentari (parmigiano, salumi, pasta e non solo…) adesso sono noti anche per il wellness grazie al rinnovamento delle terme di Tabiano e Salsomaggiore. Per lo shopping, c’è il Fidenza Village, l’outlet più grande d’Europa e per gli sportivi diversi green e possibilità di escursioni a cavallo o in mountain bike


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Il castello di Tabiano sorge su un antico insediamento difensivo di origine romana e longobarda, per presidiare i pozzi di sale a Salso de Majori e la via Francigena. Le sue origini sono antichissime ma oscure: le prime tracce certe risalgono agli inizi del XII secolo, quando è documentata la presenza di una rocca possente nella quale Delfino Pallavicino, di fazione ghibellina, poté resistere per ben due anni agli assalti dei Piacentini schierati dalla parte guelfa.
Tra i più importanti monumenti di difesa dell’epoca feudale nell’Alta Emilia, Tabiano è stato la principale fortezza militare dei marchesi Pallavicino, oggetto di contese che coinvolsero grandi famiglie come i Visconti e gli Scaligeri e protagonista di assedi, distruzioni, congiure, tradimenti, amori, leggende.

Fortezza prediletta da Oberto il Grande Pallavicino, principale alleato dell’Imperatore Federico II, nelle sua mura hanno vissuto personaggi leggendari come Rolando il Magnifico, Delfino che assassinò il fratello Tancredi, Solestella da Bardi e sua figlia Isabella.
Figlia di Oberto il Grande e nipote di Pelavicino signore del Castello di Pellegrino e famoso poeta, Isabella era celebrata dai menestrelli di corte in corte come l’Angelo di Tabiano, per la sua bellezza e bontà. La sua fama giunse fino in Provenza, al nobilissimo cavaliere Riccardo d’Orange che decise di venirla a conoscere: la storia non ebbe un lieto fine perché come in Romeo e Giulietta, il padre Oberto si oppose all’amore fra i due giovani. Riccardo si uccise ed Isabella non si sposò mai, andando ogni giorno a curare la di lui tomba. Il suo ricordo è rimasto vivo in queste mura dove non ci sono fantasmi o apparizioni, ma aleggia ancora la sua dolce figura.

Dopo molte vicende gloriose, nel XV secolo il Castello ha vissuto un lento declino, legato in particolare al cambiamento della strategia militare ed all’introduzione delle artiglierie, che resero sempre meno strategiche le fortezze.
Nel 1756 alla morte dell’ultimo discendente diretto della Famiglia Pallavicino di Tabiano, Odoardo, il Castello passa alla Camera Ducale, ma le terre circostanti rimangono di proprietà della marchesa Ottavia Pallavicino, che dopo molte vicende riuscirà a riacquistare Tabiano, lasciandolo in dote a sua figlia Sofia Landi.

Nel 1882 Sofia cede il Castello con il borgo circostante e le terre agricole a Giacomo e Rosa Corazza, che lo fanno risorgere a nuova vita: ricostruiscono le mura, la torre ed i merli ghibellini. Chiamano artisti e artigiani per decorare con stucchi, affreschi e pavimenti le camere private e le splendide sale per ricevimenti, oggi in parte utilizzate per matrimoni, cerimonie ed eventi insieme all’Antico Borgo trasformato in Relais de Charme. Molto devoti, costruiscono una Cappella dedicata ai Santi Rosa e Giacomo e alla Madonna dell’Assunta e la arredano con preziosi paramenti che sono tutt’ora conservati nel castello.

Fra i visitatori più illustri del Castello, la Regina Margherita di Savoia che venne in visita privata per omaggiare il Cardinale-Scienziato Pietro Maffi che trascorreva le sue vacanze ospite della famiglia Corazza (in Castello vi sono ancora la sua Camera e il suo grande letto) mentre non venne fatto entrare Gabriele Dannunzio che si era presentato, senza invito a notte fonda dopo una serata di baldoria.

Per tutto il XX secolo Tabiano è stato una casa di famiglia e il cuore pulsante dell’economia locale con l’azienda agricola e i due caseifici dove veniva lavorato il latte delle cascine circostanti per diventare Parmigiano da stagionare nei magazzini del Castello. Nel Borgo abitavano il sarto, il fabbro, l’oste , il campanaro, c’era l’asilo delle Suore con l’Oratorio e una piccola operosa comunità.

Con la fine della produzione di Parmigiano, nel 2005 è iniziata una graduale opera di recupero del Borgo per trasformarlo in un Relais di Charme con stanze, suite e appartamenti, sale riunioni, wellness e due ristoranti, uno dei quali situati nell’antico Caseificio.

Nel 2016 Giacomo Corazza Martini, nipote del Giacomo che acquistò il Castello, ha deciso insieme ai suoi figli di aprire al pubblico “affinchè questo luogo di grande fascino possa e offrire momenti di bellezza sia ai turisti italiani e stranieri in visita, sia negli eventi che ospitiamo in questa dimora storica”.

Socio delle Dimore storiche (ADSI), dal 2017 Tabiano e il suo Borgo sono anche soci dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.


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Il Castello di Tabiano, il suo antico Borgo trasformato in Relais de Charme e gli antichi Casali della tenuta, sono un insieme unico per eventi e cerimonie. Le numerose sale, ideali sia per riunioni ristrette che per grandi eventi, con una quindicina di sale prestigiose (con wifi, video proiettori, schermi, tavoli e sedie) e i grandi spazi anche all’aperto con il parco di piante secolari, sono disponibili con tutte le attrezzature necessarie per organizzare catering per breakfast, coffee breack, brunch, pranzi, cene di gala e feste private, congressi e meeting per oltre 400 persone.

Oltre ai matrimoni e feste private, qui si sono tenute manifestazioni culturali ed eventi, come l’Arab International Women’s Forum, il lancio internazionale della Maserati Levante, il bicentenario dell’Acqua di Parma, concerti, eventi di team buliding.

Il Castello dispone di alcune stanze affrescate, tra cui una Suite Nuziale per matrimoni e, nel Relais de Charme dell’Antico Borgo vi sono camere, suites e appartamenti per un totale di 150 posti letto. Il Borgo ha due piscine, un centro wellness privato con una grotta naturale trasformata in hammam, due ristoranti fra i quali l’antico Caseificio e la settecentesca Locanda. Nell’antico forno a legna vengono organizzati pizza party e sulla terrazza esterna spettacoli di fuochi di artificio.

Nella tenuta che circonda il Castello sono disponibili anche alcuni antichi casali ristrutturati con giardino privato, frutteto e piscina per ospitalità, eventi e vacanze all’insegna del relax.


Servizi Offerti :
Soggiorni Brevi
Weekend
Vacanze
Hotel Di Charme
Location Eventi Aziendali
Location Eventi Privati
Location Eventi Culturali
Location Matrimoni
Location Set Cinematografici
Visite Culturali
Ristoranti
Enogastronomia
Agriturismo

Caratteristiche Generali

  • Piscina :
  • Wellness SPA :
  • Accessibilità Disabili :
  • Internet :
  • Animali ammessi :
  • Parco o Giardino :

Ospitalità

  • Numero Camere : 55
  • Posti Letto : 160
  • Prezzo Dimora al giorno : Dato n.d.
  • Prezzo Dimora a settimana : Dato n.d.
  • Prezzo camera al giorno : Dato n.d.
  • Prezzo camera a settimana : Dato n.d.

Eventi e Matrimoni

  • Saloni : 12
  • Posti a sedere : 350

Set Cinematografici

  • Set in Esterni :
  • Set in Interni :
  • Set in Giardino :
  • Set in Piscina :
  • Acessibilità Mezzi :

Ristorazione

  • Colazione : 12€
  • Brunch : 20€
  • Pranzo : 30€
  • Aperitivo : 15€
  • Cena : 35€

Visite

  • Costo Biglietto : 8€
  • Giorni : Ven,Sab,Dom
  • Orari : 11-12 15-17
  • Bookshop :
  • Visita con Guida :
Castello di Tabiano

Regione : Emilia Romagna

Provincia : PR

Comune : Salsomaggiore Terme

Indirizzo : Via Tabiano Castello, 1

C.A.P. : 43039

Sito Web
Visita Sito Web
Info

Recapiti telefonici:

  • per l’Antico Borgo: 0524 881168 / 340 4849570
  • Per il Castello e le Ville Casale: 380 7041365 / 348 8955378

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